La triste fine di alcune emittenti siciliane

Negli ultimi 2 anni neanche in Sicilia tutte le emittenti locali, sopravvissute al passaggio al digitale terrestre, sono riuscite a proseguire la loro attività.

Elenchiamo di seguito chi ha vissuto sulla propria pelle la chiusura dei battenti.

 

1) Canale 46 = canale con sede a Palermo, nato nella metà degli anni ’70, con il nome di Tele Sicania. Con l’introduzione del digitale terrestre viene veicolato dal mux TVM – Tele Video Market e contemporaneamente viene lanciata anche la 2′ emittente denominata prima 46 Shopping e poi 46 Channel 1.
A causa della crisi economica, nel Gennaio 2017 la società Canale 46 Srl viene dichiarata fallita dal tribunale di Palermo e il 19 Maggio 2017 terminano pertanto le trasmissioni di Canale 46 e 46 Channel 1.

 

2) Tele Nova = emittente con sede a Ragusa, da Ottobre 2017 è sparita dai teleschermi siciliani. La pagina Facebook e il sito internet, tuttavia, continuano ad essere costantemente aggiornati.

 

3) Canali D-Network = le emittenti ammiraglie D1 Television e D2 Channel, appartenenti all’editore catanese Francesco Di Fazio, insieme alle altre lanciate con la sperimentazione del digitale terrestre, tra cui D4 Video Art, D5 Cartoons, ecc. sono scomparse a sorpresa dall’etere siciliano verso la fine del 2017

 

4) Canale 33 = l’emittente principale del gruppo CTP (Centro Televisivo Palermo) ha spento il proprio segnale ad inizio Febbraio 2018 per effetto della seguente sentenza del Consiglio di Stato. Contemporaneamente hanno chiuso anche Video 2, RADIO JUNIOR TV, Radio Junior, TELEREPORTER, T R S, VIDEO ITALIA 1, 2 e 3 ed il sito web è stato disattivato.

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