Accordo Italia – Malta divisione frequenze in banda VHF

La conclusione definitiva del coordinamento per le frequenze VHF tra Italia e Malta è stata più complessa del solito.

Traduzione in italiano del documento inglese: https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Malta-Italy_Agreement.pdf

Accordo di Coordinamento delle Frequenze tra le amministrazioni di Malta ed Italia per l’uso dello spettro radio nella banda 174-230 MHz

Introduzione

Lo scopo di questo accordo che è stato stipulato tra le amministrazioni di Malta ed Italia (in futuro “Amministrazioni”) è quello di facilitare l’introduzione delle trasmissioni radiofoniche digitali terrestri (DAB-T) e dei servizi televisivi del digitale terrestre (DTT) nella banda 174 -230 MHz.

Questo accordo descrive le frequenze radio che possono essere usate dalle Amministrazioni nelle loro rispettive zone esclusive per il DAB-T e il DTT nella banda 174-230 MHz.

Questo accordo è il risultato di diversi incontri bilaterali tenuti in uno spirito cooperativo in modo da definire una soluzione accettabile per tutte le Amministrazioni firmatarie.

  1. Blocchi di frequenze nella banda 174-230 MHz

Le Amministrazioni sono d’accordo che nella zona esclusiva la banda delle frequenze 174-230 MHz sarà distribuita come descritto nell’allegato 1 del presente documento. Ogni Amministrazione, inoltre, concorda che utilizzerà solo i blocchi di frequenze come stabilito nell’allegato 1 del presente documento.

Nell’uso di questi blocchi di frequenze ogni Amministrazione garantirà protezione piena e nessun interferenza alla rispettiva Amministrazione in relazione a questi blocchi di frequenze. Saranno applicate le disposizioni applicabili dell’Accordo di Ginevra 2006 (GE06).

Per i blocchi di frequenze assegnati su base esclusiva (cioè non condivisa), le Amministrazioni possono registrare tali blocchi di frequenze nel Piano digitale allegato all’Accordo GE06 senza cercare alcun precedente accordo da un’altra amministrazione. Per i blocchi di frequenze assegnati su base condivisa, le Amministrazioni intraprenderanno il coordinamento delle frequenze, usando le procedure esposte nel precedente Accordo GE06 per poter utilizzare tali risorse.

  1. Requisiti procedurali e tecnici

Le Amministrazioni applicheranno le procedure stabilite nell’accordo GE06 per coordinare lo spettro radio aggiuntivo come descritto nell’Allegato 1 per i servizi di trasmissione del digitale terrestre nella banda 174-230 MHz. I requisiti per applicare le procedure di coordinamento delle frequenze GE06 saranno rispettati da entrambe le Amministrazioni prima dell’uso di questi blocchi di frequenze condivisi entro la loro giurisdizione, come descritto nell’allegato 1 del presente documento.

Le Amministrazioni si impegnano a collaborare con l’intento di definire i criteri tecnici nel rispetto di qualunque blocco di frequenza condiviso e spettro radio aggiuntivo a quello descritto nell’allegato 1, entro il 31 Marzo 2020. Tali criteri costituiranno una parte integrante di questo accordo. In assenzadi tali criteri, saranno applicati i criteri tecnici stabiliti a GE06.

  1. Zone di coordinamento

Questo accordo è stato eseguito in triplice copia in lingua inglese, con ogni originale che viene mantenuto da ogni Amministrazione. Le zone di coordinamento tra le Amministrazioni includono l’intero territorio di Malta e tutto il confine amministrativo delle province della Sicilia, escluse le province di Palermo e Messina come descritto nell’allegato 2.

  1. Revisione dell’accordo

Con il previo consenso scritto dell’altra Amministrazione, questo accordo può essere modificato alla richiesta di una delle Amministrazioni dove tale modifica diventa necessaria alla luce degli sviluppi amministrativi, regolatori o tecnici.

Un’Amministrazione può anche richiedere all’altra di rivedere questo accordo, in vista della conclusione di un accordo multilaterale tra le Amministrazioni e la Grecia riguardante la pertinente area di coordinamento di interesse reciproco tra le Amministrazioni e la Grecia. Nel richiedere tale revisione, l’Amministrazione fornirà all’altra tutti i dettagli, inclusi quelli di natura tecnica ed amministrativa.

Nel caso in cui tale revisione sia richiesta, e se necessario, le Amministrazioni terranno il massimo conto di questa distribuzione dei blocchi di frequenza come elencato nell’allegato 1 al fine di mantenere una distribuzione equa dei blocchi di frequenza.

Un’Amministrazione non può ritirarsi unilateralmente da questo accordo.

  1. Linguaggio dell’accordo

Questo accordo è stato eseguito in triplice copia in lingua inglese, con ogni originale che viene mantenuto da ogni Amministrazione.

  1. Data effettiva del diritto d’uso

Il diritto per le Amministrazioni nel consentire l’uso dello spettro radio aggiuntivo non registrato nell’Accordo di GE06 entrerà in vigore l’1 Luglio 2022,  salvo diverso accordo scritto.

  1. Entrata in vigore ed esecuzione dell’accordo

L’accordo entra in vigore per ogni Amministrazione dalla data della sua firma.

Firmato l’11 Ottobre 2019

Traduzione in italiano del documento inglese: https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Malta-Italy_Agreement.pdf

Aggiunta all’accordo di coordinamento delle frequenze tra le Amministrazioni di Italia e Malta per l’uso dello spettro radio nella banda VHF 174-230 MHz firmato l’11 Ottobre 2019

  1. ln linea con l’articolo 4 dell’accordo di coordinamento delle frequenze stipulato fra le Amministrazioni di Italia e Malta per l’uso dello spettro radio nella banda VHF 174-230 MHz firmato l’11 Ottobre 2019 (“Accordo”) e dopo aver preso in considerazione i commenti fatti dall’Amministrazione della Grecia il 31 Ottobre 2019 (riferimento 14294/2019) in merito all’allegato 1 del suddetto accordo riguardo alla distribuzione dei blocchi di frequenza di trasmissione del digitale terrestre nella zona esclusiva, le Amministrazioni di Malta ed Italia sostituiranno in toto l’allegato 1 dell’Accordo con l’allegato rivisto contenuto all’interno di questa aggiunta riguardante la distribuzione modificata dei blocchi di frequenza di trasmissione del digitale terrestre nella zona esclusiva.
  1.  La corrispondenza ufficiale (riferimento 14294/2019) dell’Amministrazione greca è inclusa nell’aggiunta come allegato 2 per facilità di riferimento.
  1. Quest’aggiunta non modificherà nessuno degli altri articoli contenuti all’interno dell’accordo.

Firmato il 22 Gennaio 2020

Allegato 2 – Copia sui commenti inviati dall’Amministrazione greca il 31 Ottobre 2019 (riferimento 14294/2019)

 

Atene, 31/10/2019

Riferimento: 14294/2019

Ministero della governance digitale della Repubblica ellenica – Segreteria generale delle telecomunicazioni e delle poste – Direzione generale delle telecomunicazioni e delle poste – Direzione dei servizi satellitari e delle applicazioni spaziali
Indirizzo: Fragkoudi 11 e Al. Pantou
CAP: 101 63 Atene

A: Ministero dello sviluppo economico – Direttore generale per la pianificazione e la gestione dello spettro
Viale America 201 Roma Italia

Soggetto: Incontro di coordinamento tra Malta, Grecia e Italia (Roma, 10-11 Ottobre 2019)

Cara Signora Spina,

grazie per lo svolgimento dell’incontro di coordinamento fra i 3 Paesi e per lo sforzo nel preparare la tabella di distribuzione dei 32 blocchi in banda VHF III.

Abbiamo studiato la distribuzione proposta e concluso che non possiamo accettare la possibilità di usare i canali 8 nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania (Italia) e 9 nelle province di Ragusa e Siracusa, dal momento che causerebbero interferenze dannose rispettivamente alle nostre assegnazioni “AINOS (CEFALONIA)” e “CORFÙ”.

Dagli studi finora è emersa la necessità di includere AINOS e CORFÙ nella tabella di utilizzo dei canali.

Sono necessari ulteriori studi per concludere un accordo.

Saremo in contatto per organizzare un prossimo incontro al fine di discutere ulteriormente tutti i nostri problemi di coordinamento.

Direttore generale delle telecomunicazioni e delle poste

Dr. Ioannis Papagiannopoulos

Lascia un commento